Arpa Puglia segna un passo avanti nel controllo dei campi elettromagnetici attraverso un nuovo prototipo di centralina selettiva presentato sulla rivista “Ecoscienza”.
Il Servizio Agenti Fisici del Dipartimento di Bari di Arpa Puglia ha sviluppato un sistema di misura dei campi elettromagnetici (Cem) in banda stretta capace di distinguere le singole sorgenti di segnali elettromagnetici e monitorare i livelli di esposizione per almeno 24 ore, garantendo maggiore precisione e affidabilità rispetto ai metodi tradizionali.
A differenza dei sistemi a banda larga e degli analizzatori di spettro commerciali, questa centralina permette di isolare i contributi delle diverse tecnologie (connessioni in mobilità sistemi di teleradiodiffusione, WI-FI) effettuando monitoraggi prolungati necessari per il confronto diretto con i limiti di legge (valore di attenzione).
Il dispositivo è inoltre progettato per la massima efficienza, grazie all'alimentazione tramite pannelli solari e alla trasmissione dei dati da remoto. I test condotti in ambiente urbano confermano l'affidabilità del sistema e dimostrano che le attuali misure di "breve durata" tendono a sovrastimare l’esposizione media reale. Il prototipo è attualmente in fase di sperimentazione in vari contesti territoriali per rendere le verifiche ambientali sempre più accurate e rappresentative della effettiva esposizione della popolazione.
In allegato l’intero articolo riportato sul primo numero del 2026 di “Ecoscienza”, dal titolo “Monitoraggio Cem con centralina selettiva”.