L’11 dicembre, dalle ore 9.30, la Sala “Icaro” della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto (via Rondinelli 26) ospiterà il corso di formazione dal titolo “Conoscere per tutelare. Strumenti, norme e buone pratiche per la conservazione della biodiversità”. L’iniziativa, organizzata da Arpa Puglia nell’ambito del progetto Science Based Knowledge, nasce con l’obiettivo di rafforzare il bagaglio di competenze scientifiche e tecnico-normative dei professionisti impegnati nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Il corso è rivolto a biologi, fisici, tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro e assistenti sanitari, ed è realizzato in collaborazione con i rispettivi Ordini professionali. Ai partecipanti saranno riconosciuti 4 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina - Id evento 468221) e 3 crediti CFP (Crediti formativi professionali).
Un confronto multidisciplinare per proteggere la biodiversità
La mattinata di lavori, introdotta dalla registrazione dei partecipanti e dai saluti istituzionali (ore 9.30) del sindaco di Taranto, Pietro Bitetti, del prefetto Paola Dessì, del presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, del comandante dell’Aeronautica Militare di Taranto, Luigi Loprete, di un rappresentante della Marina Militare Interregionale Marittimo Sud e del direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, offrirà un percorso formativo che intreccia ricerca scientifica, strumenti normativi e applicazioni tecniche legati alla conservazione della biodiversità terrestre e marina.
Ad aprire i lavori sarà Nicola Ungaro (direttore del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia) con un intervento dedicato al contributo dell’Agenzia nella conoscenza e tutela della biodiversità regionale. A seguire, Rosa Marrone e Roberta Serini (Regione Puglia) approfondiranno gli aspetti giuridici e tecnici della prevalutazione della procedura VincA (Valutazione di Incidenza Ambientale), uno strumento fondamentale per la salvaguardia degli habitat protetti. Sarà la volta poi di Pietro Medagli (dell’Università del Salento) che illustrerà la più recente Check-list 2024 della flora pugliese, evidenziandone caratteristiche e criticità. Flavio Pompigna (di Arpa Puglia) presenterà approcci e metodi per il ripristino ambientale nelle cave con riferimento alla procedura VincA. Caterina Fortuna e Giulio Farella (di Ispra) approfondiranno la conservazione della biodiversità marina e la protezione degli habitat e delle specie. Gaia Bazzi (di Ispra) discuterà delle sfide della conservazione dell’avifauna in un contesto ecologico in rapido cambiamento. Nicola Baccetti (di Ispra), infine, illustrerà metodi e finalità del monitoraggio dell’avifauna di mare e laguna.
A moderare il corso di formazione sarà Angelo Tursi (dell’Università di Bari).
L’iniziativa conferma la volontà dell’Agenzia e dei partner istituzionali di rafforzare la cultura scientifica applicata alla tutela del territorio, promuovendo una gestione consapevole e informata del patrimonio naturale pugliese. Per questo corso, costituiscono il Comitato Scientifico di Arpa Puglia, Vito Bruno, direttore generale, Vittorio Esposito, direttore del Dipartimento di Taranto, Nicola Ungaro, direttore del Centro Regionale Mare, Lorenzo Angiuli, dirigente del Centro Regionale Aria Taranto.
La diretta streaming sarà disponibile inquadrando l’apposito QR code riportato sulla locandina o collegandosi al link: https://www.arpa.puglia.it/pagina3501_eventi-formativi-esterni.html .