Con Deliberazione del Direttore Generale n.168 del 12 aprile 2013, ARPA Puglia, nelle more dell'emanazione delle Legge regionale di recepimento delle Linee Guida emanate dalla Conferenza Stato-Regioni in data 24 gennaio 2013 e pubblicate dal Dipartimento della Funzione Pubblica in data 26 marzo 2013, ha rettificato la Deliberazione del Direttore Generale n.51 del 4 febbraio 2013 riattivando esclusivamente i tirocini di tipo curriculare.
ARPA Puglia si rende disponibile ad ospitare presso le proprie Strutture studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, universitari e giovani laureati per lo svolgimento di tirocini di formazione ed orientamento, ai sensi della Legge 196/1997, del Decreto Ministeriale 142/1998 e della Legge 148/2011.
L’agenzia può ospitare tirocinanti in misura non superiore al 10% del numero dei dipendenti a tempo indeterminato.
Soggetti interessati ad effettuare il tirocinio formativo
- Studenti che frequentano istituti di istruzione secondaria di secondo grado;
- I laureati che hanno conseguito la laurea entro 12 mesi precedenti la richiesta di tirocinio;
- I laureandi, per l'effettuazione della frequenza ai fini della redazione della tesi;
- I laureati, per l'effettuazione del tirocinio pratico ai fini dell'ammissione all'esame di stato per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio professionale;
- I cittadini comunitari che effettuano esperienze professionali in Italia, anche nell’ambito di programmi comunitari, in quanto compatibili con la regolamentazione degli stessi;
Soggetti Promotori
I tirocini formativi e di orientamento possono essere promossi tramite convenzioni tra ARPA Puglia e: - Università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
- Provveditorati agli studi;
- Istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale, anche nell'ambito dei piani di studio previsti dal vigente ordinamento;
- I centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento, nonché centri operanti in regime di convenzione con la Regione o la Provincia competente, ovvero accreditati secondo norme e criteri nazionali e regionali.
Tutor
L’attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutor designato dal soggetto promotore, in veste di Responsabile didattico-organizzativo, e da un Responsabile agenziale, indicato da ARPA Puglia.
Modalità di attivazione di un tirocinio formativo
L’attivazione dei tirocini deve essere preceduta dalla stipula di apposita convenzione tra il soggetto promotore e il soggetto ospitante. È possibile la stipula di «convenzioni quadro» a livello territoriale fra i soggetti istituzionali competenti a promuovere i tirocini. I soggetti promotori sono tenuti a trasmettere copia della convenzione e di ciascun progetto formativo e di orientamento alla regione, alla struttura territoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competente per territorio in materia di ispezione. Alla convenzione, che può riguardare più tirocini, deve essere allegato un progetto formativo e di orientamento per ciascun tirocinio. Per il soggetto ospitante la convenzione è sottoscritta dal Direttore Generale.
Iter di attivazione
- Il soggetto promotore trasmette all'Unità Formazione di ARPA Puglia la domanda di tirocinio e richiesta di attivazione del medesimo, indicando il tipo di studi frequentati o il tipo di laurea della/l candidata/o che intende frequentare il tirocinio. Richieste di singoli non saranno prese in considerazione.
- L'Unità Formazione, verificata l’ammissibilità delle domanda, le sottopone alla valutazione da parte delle UO dell’Agenzia interessate che comunicano l’eventuale disponibilità all’accoglimento
- L'Unità Formazione comunica al tirocinante e al Soggetto Promotore l'eventuale accoglimento della richiesta
- Il Soggetto Promotore predispone il progetto formativo, di concerto con ARPA Puglia, e lo invia per l'approvazione
- Il Direttore Generale, con apposito atto deliberativo, autorizza l'inizio del tirocinio presso l'UO designata (l’avviamento del tirocinio prima dell’adozione della suddettaDeliberazione comporta l’annullamento del progetto formativo e, conseguentemente, del tirocinio).
Il progetto formativo contiene:
· il nominativo del tirocinante;
· i nominativi del tutor e del Responsabile aziendale;
· gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio con l’indicazione dei tempi di presenza in Agenzia;
· l'UO dell’Agenzia presso cui si svolgerà il tirocinio;
· gli estremi delle polizze assicurative INAIL e Responsabilità Civile, specificando le eventuali integrazioni relative ad attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda e rientranti nel progetto formativo;
· eventuali agevolazioni;
· gli obblighi del tirocinante.
Il progetto formativo deve essere sottoscritto dal Soggetto Promotore, dal Soggetto Ospitante e dal Tirocinante. Per ARPA Puglia, il progetto formativo è sottoscritto dal Direttore Generale.
Obblighi del tirocinante
Il tirocinante, durante lo svolgimento del tirocinio, è tenuto a:
- svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento;
- seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad esse per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o per altre evenienze;
- rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, nonché i regolamenti interni all’Agenzia;
- osservare la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio;
- elaborare, al termine del periodo di tirocinio, una relazione sull’attività svolta da consegnare all'Unità Formazione di ARPA Puglia, sottoscritta dal tutor e dal Responsabile aziendale.
Polizza Assicurativa
Il soggetto promotore assicurerà il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, nonché per la Responsabilità Civile presso imprese di assicurazione. Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda e rientranti nel progetto formativo e di orientamento. Copia della polizza assicurativa deve essere inviata ad ARPA Puglia.
Il monte orario settimanale previsto per il tirocinio è di 20 ore. Lo svolgimento del tirocinio verrà attestato a cura del tutor aziendale. Nel computo dei limiti sopra indicati non si tiene conto degli eventuali periodi dedicati allo svolgimento del servizio militare o di quello civile, nonché dei periodi di astensione obbligatoria per maternità.
È prevista la possibilità di uno o più periodi di interruzione temporanea del tirocinio entro il limite di complessivi 20 giorni lavorativi all’anno previo accordo con il tutor dell’Agenzia e con il consenso del tutor universitario.
Inoltre ARPA Puglia può interrompere lo svolgimento del tirocinio, previa comunicazione al soggetto promotore, in caso di comportamento da parte del tirocinante lesivo di diritti o interessi del soggetto ospitante o in caso in cui il tirocinante non osservi disposizioni interne dell’Agenzia.
Attività fuori sede durante il tirocinio
Il tirocinante potrà svolgere attività fuori sede solo se preventivamente autorizzato per iscritto dal Direttore Generale, dal tutor aziendale e con il consenso del tutor universitario, qualora il progetto formativo lo preveda e nel caso in cui l’autorizzazione attivata dal soggetto promotore copra anche le attività fuori sede. Il tirocinante dovrà sollevare espressamente e per iscritto l’ARPA Puglia da qualsiasi responsabilità per eventuali sinistri che possano occorrergli o che possa causare a terzi durante l’attività fuori sede.
L’eventuale utilizzo del mezzo aziendale deve essere autorizzato dal Direttore Generale.
Attestato di frequenza
La certificazione dell’avvenuto regolare svolgimento del tirocinio viene predisposta dall'Unità Formazione su richiesta dell’interessato, indirizzata all'Unità stessa. L’attestato è firmato dal responsabile dell'Unità Formazione, dal Responsabile aziendale e dal Direttore Generale, purché l’attività risulti realmente e regolarmente effettuata, come attestato dal registro delle presenze, e gli obiettivi di tirocinio raggiunti, come risultante dalla relazione conclusiva.
Compensi e Rimborsi
L’Agenzia non prevede l’erogazione di premi o borse di studio a favore dei tirocinanti, ai quali, inoltre, non saranno generalmente riconosciuti rimborsi spese o altre agevolazioni che comportino oneri finanziari a carico del bilancio di ARPA Puglia. Il Direttore Generale, qualora lo ritenga opportuno, in casi eccezionali valutabili singolarmente e adeguatamente motivati in base alla previsione di attività fuori sede compiuta dal Responsabile del progetto in funzione degli obiettivi da raggiungere, potrà disporre il rimborso delle spese sostenute per attività fuori sede. I rimborsi, se autorizzati dal Direttore Generale, potranno essere riconosciuti solo per attività fuori sede autorizzate per iscritto dal tutor e dal responsabile della Struttura ospitante, nel rispetto dei limiti applicabili ai dipendenti di categoria D. In caso di attività fuori sede di una sola giornata, il rimborso sarà limitato alle sole spese di viaggio adeguatamente giustificate. In caso di attività fuori sede di più giornate consecutive, il rimborso comprenderà le spese di viaggio, vitto e alloggio debitamente giustificate.
Possibilità di lavoro post – tirocinio
Ai sensi del c. 1, lett. d), art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 il tirocinio di formazione ed orientamento svolto presso ARPA Puglia non costituisce né instaura alcun rapporto di lavoro con l’Agenzia.
Documenti utili:
dott.ssa Tiziana Micciantuono
tel. 080 5460361
fax 080 5460150
Creato da Adriana Trisolini - ultima modifica 17.04.2013