Tema Ambientale Acqua
Il Progetto IPA-SHAPE

 

Il Mare Adriatico, uno dei mari interni più preziosi del mondo, è strategico per il benessere e la prosperità dei Paesi che fanno parte del suo bacino. Ha un elevato valore economico ed ecologico, grazie alle vie commerciali, al turismo legato alle aree costiere, all’eterogeneità degli ambienti naturali che lo caratterizzano e come regolatore del clima. Tuttavia, le aree marine e costiere sono esposte a numerose pressioni (pesca, acquacoltura, navigazione, edilizia costiera, aree portuali) che in molti casi entrano in conflitto sia tra di loro che con le esigenze di tutela degli habitat e del paesaggio.
La crescente attenzione alle problematiche dello sviluppo marino e costiero ha fatto sì che le comunità internazionali creassero degli strumenti specifici per la gestione e la pianificazione di queste aree. La Gestione Integrata della Zona Costiera (Integrated Coastal Zone Management - ICZM) e la Pianificazione dello Spazio Marittimo (Maritime Spatial Planning - MSP), fortemente sostenute dall’Unione Europea e da organizzazioni transnazionali mediterranee quali l'UNEP-MAP, rappresentano risposte importanti ai problemi emergenti e ai conflitti crescenti che caratterizzano gli spazi marittimi e le aree costiere.
In questo contesto, il progetto IPA-SHAPE (Shaping an Holistic Approach to Protect the Adriatic Environment: between coast and sea) a cui partecipano i sei paesi adriatici (Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Albania) intende creare le basi per la protezione e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente marino-costiero adriatico.
L'obiettivo è la creazione di un sistema di governance multilivello e intersettoriale, basato su un approccio olistico, puntando alla gestione integrata delle risorse naturali, alla prevenzione dei rischi e alla risoluzione dei conflitti tra utenti nello sfruttamento dei beni e servizi. Le attività del progetto promuoveranno l'applicazione e l’implementazione del protocollo ICZM e della tabella di marcia della MSP nella regione adriatica, puntando sulla cooperazione transnazionale.
La Regione Puglia, partner di SHAPE e nell’ambito dello stesso progetto, congiuntamente all’ARPA Puglia, è impegnata nella realizzazione di un Progetto Pilota finalizzato all’analisi delle forzanti multiple che agiscono nell’area compresa tra la Riserva di Torre Guaceto e la Zona industriale di Brindisi. L’obiettivo verrà raggiunto attraverso la raccolta di dati e informazioni sull’ambiente marino costiero (geo-morfologia, caratteristiche biologiche e chimico fisiche, fonti di inquinamento), sullo sfruttamento del mare e delle sue risorse (traffico marittimo, pesca, acquacoltura) e sull’uso del suolo (agricoltura, aree urbanizzate e industriali, etc.). Le informazioni verranno poi utilizzate per la creazione di un atlante tramite l’applicazione di un Sistema Informativo Geografico (GIS).

04/10/12