Rapporto attività fitofarmaci 2015-2017

L’impiego di prodotti fitosanitari permette all’uomo di proteggere le colture vegetali dagli organismi nocivi, prevenire l’azione degli stessi, distruggere parti di vegetali indesiderati  e  migliorare la produzione agricola. Tuttavia l’uso di fitofarmaci costituisce un rischio, in quanto residui delle sostanze attive possono persistere negli alimenti e quindi essere ingeriti dall’uomo o dagli animali. Il controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari rappresenta una delle priorità sanitarie più rilevanti nell’ambito della sicurezza alimentare ed ha la finalità di garantire un livello elevato di protezione del consumatore.
Da diversi anni il laboratorio chimico del Polo di Specializzazione Alimenti di ARPA Puglia è il riferimento analitico regionale per le attività di controllo ufficiale dei residui di prodotti fitosanitari in alimenti di origine vegetale. Utilizzando metodi accreditati, vengono analizzati campioni prelevati dalle ASL nell’ambito di piani regionali di controllo ufficiale predisposi ed attuati dalla Regione Puglia-Sezione Promozione della Salute e del Benessere-Servizio Sicurezza Alimentare e Sanità Veterinaria. Vengono effettuati controlli anche sulle merci di importazione prelevate dagli Uffici di Sanità Aerea e di Frontiera  e su prodotti alimentari campionati dai  Carabinieri del NAS e da altri Corpi di Polizia, nell’ambito di particolari attività di controllo nel settore agroalimentare. Il presente lavoro riporta i risultati dell’attività analitica relativa al controllo condotto nel triennio  2015-2017.
 
 

19/07/19