Replica al servizio trasmesso da Report in data 31 maggio 2015

Si pubblica la nota di replica al servizio trasmesso su RAI 3 dalla testata giornalistica “Report” in data 31 maggio 2015, che ha irriso pubblicamente la credibilità di ARPA Puglia “rea” di aver affermato che l’inquinamento nel Comune di Torchiarolo (BR) è causato soprattutto  dai caminetti domestici.
Si allega la seguente documentazione:

  1. Nota ARPA Puglia su servizio Report del 31 maggio 2015
  2. Attività di monitoraggio della qualità dell’aria a Torchiarolo
  3. Parere esperti
  4. Relazione sui ritardi nell’esecuzione del Piano di Risanamento della qualità dell’Aria nel Comune di Torchiarolo
  5. Rapporto OCSE OMS “Economic cost of the health impact of air pollution in Europe”

Come si evidenzia dal Rapporto OCSE allegato, la combustione domestica di biomasse è classificata (con il trasporto su strada) come una delle due principali fonti settoriali dell’impatto sulla salute dell’inquinamento atmosferico.
Si fa altresì presente che poiché il Piano di Risanamento della qualità dell’Aria nel Comune di Torchiarolo per l’inquinante PM10 (approvato con DGR 4 dicembre 2013, n. 2349) è tuttora bloccato dovendo seguire il procedimento VAS come disposto dal TAR Lecce, i cittadini di Torchiarolo continuano ad essere esposti ad alti livelli di inquinamento ambientale da PM10 e da benzo(a)pirene.

    Prof. Giorgio Assennato
(Direttore Generale ARPA Puglia)
 

 

04/06/15