Convegno sul progetto P.R.I.M.E.: “Posidonia Residues Integrated Management for Eco-sustainability”

Il prossimo 31 gennaio 2011 alle ore 9:30, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari “Aldo Moro”, si terrà il convegno di presentazione del progetto P.R.I.M.E.: “Posidonia Residues Integrated Management for Eco-sustainability”.

Il progetto P.R.I.M.E., finanziato dalla Comunità Europea con il Programma di Iniziativa Comunitaria Life+ (LIFE09 ENV/IT/000061), ha l’obiettivo di definire un Sistema Integrato di Gestione dei residui spiaggiati della pianta marina Posidonia oceanica che consenta di cogliere e valutare tutti gli aspetti legati all’ecosistema marino e al potenziale riutilizzo dei residui spiaggiati della pianta per uso agricolo. Si propone di individuare le migliori modalità di recupero dei residui di posidonia spiaggiata e di utilizzare questo materiale organico come ammendante e fertilizzante nei suoli agricoli e/o come substrato per l’ortoflorovivaismo.
Al convegno prenderanno parte, per i saluti delle autorità, oltre al Sindaco del Comune di Mola di Bari Stefano Diperna, il Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari Vito Savino e il direttore dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR, Angelo Visconti. Gli interventi tecnici saranno invece svolti da Antonella Lomoro, di Eco-logica, project manager del Progetto P.R.I.M.E., Antonello Antonicelli, direttore dell’Area Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche della Regione Puglia, Nicola Ungaro dirigente ambientale di ARPA Puglia, Massimo Centemero, direttore del Consorzio Italiano Compostatori, Vincenzo Romano, Direttore di Aseco spa, Angelo Parente, ricercatore dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR, Pietro Santamaria, ricercatore del Dipartimento di Scienze Agro-ambientali e Territoriali dell’Università di Bari. Modererà il convegno Massimo Guido, Direttore Tecnico di ECO-logica.
In allegato il programma del convegno. Sito web: www.lifeprime.eu
20/01/11