Polverosità diffusa al quartiere Tamburi di Taranto – Evento del 27 agosto 2012

In data 27 agosto 2012 si è registrata a Taranto una situazione di criticità ambientale che ha visto la diffusione di polveri nelle zone urbane limitrofe all'area industriale. Tale criticità ha anche comportato il superamento del valore limite giornaliero di PM10 nelle centraline di monitoraggio della qualità dell'aria di via Archimede e di via Machiavelli nel quartiere Tamburi. In riferimento all’evento, il Dipartimento ARPA di Taranto e il Centro Regionale Aria di ARPA Puglia hanno elaborato i dati registrati dalla propria rete di monitoraggio, dettagliati nella relazione tecnica qui disponibile.
ARPA conosce perfettamente il fenomeno e lo ha relazionato più volte, a tutti i soggetti interessati e in tutte le sedi. Il fenomeno è causato dal trasporto delle polveri stoccate nei parchi minerali ILVA verso la città da parte del vento, che il 27 agosto scorso aveva direzione dal settore Nord-Ovest e velocità piuttosto sostenuta.
ARPA ha inoltre espresso più volte il proprio parere sulle possibili soluzioni, e in passato ha comunicato riserve sulla soluzione proposta da ILVA e inclusa nel pregresso provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale, ovvero il barrieramento, mentre anche di recente l'Agenzia ha riproposto, nell'ambito dell'attuale procedimento di riesame dell'AIA, la soluzione della copertura dei parchi ritenendo che sia quella più efficace.
Si fa presente che nell’immediatezza dell’evento, non appena rilevati i dati delle centraline, sono state inoltrate le opportune comunicazioni ai referenti degli impianti industriali interessati da attività pertinenti la problematica in esame, chiedendo di mettere in atto tutte le misure idonee a limitare la polverosità diffusa dai propri parchi minerali. L'Agenzia provvederà a trasmettere a tutti i soggetti interessati, oltre che alla Procura della Repubblica, i dati finora raccolti, insieme alle risultanze degli ulteriori accertamenti tecnici che saranno realizzati.

29/08/12