Governance locale sulla politica dei tempi.
Conciliazione di vita e lavoro e armonizzazione dei tempi delle città.
POR PUGLIA 2000-2006, Misura 3.14 - "Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro" - Azione e) "Azioni di accompagnamento"

Sintesi del Progetto

Il progetto ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro delle donne mediante l'analisi e lo studio dei fattori ambientali e contestuali che rendono critica l'attuazione degli strumenti tecnico-organizzativi di promozione e miglioramento della qualità dell'occupazione femminile.
Si tratta di una ricerca applicabile (piuttosto che applicata) in quanto strutturata per fornire un supporto tecnico-organizzativo e consulenziale al sistema imprenditoriale per l'implementazione di tutte le tecniche organizzative di gestione flessibile dell'orario di lavoro mediante strumenti compatibili con i vincoli del sistema giuridico di organizzazione del lavoro.
In questa prospettiva, il progetto è finalizzato ad elaborare un modello sperimentale di implementazione delle politiche legislative a sostegno dell'occupazione femminile tarato sulla Città di Bari in quanto questa rappresenta un territorio omogeneo sia sul piano socio-economico sia su quello istituzionale, ancorché di significativo impatto nell'intero territorio regionale.
Il progetto intende promuovere e diffondere l'utilizzazione di ogni tecnica organizzativa prevista dall'ordinamento giuridico in direzione del miglioramento delle condizioni di lavoro delle donne, che costituisce al contempo strumento per la loro promozione nell'accesso al lavoro.
Poiché le misure normative di sostegno attengono all'organizzazione aziendale, per un verso, e all'organizzazione dei tempi della città, per l'altro verso, occorre che il ricorso a quelle tecniche strumentali-organizzative siano adeguate a ciascun contesto aziendale coinvolto nell'organizzazione del piano dei tempi, incluso il ruolo delle Pubbliche Amministrazioni, sia come «datori di lavoro» sia come «soggetto istituzionale erogatore di servizi».
In particolare, la ricerca si indirizzerà lungo due direttrici: da una parte, verso il sistema imprenditoriale per elaborare un modello di contrattazione decentrata (aziendale o territoriale) per le imprese private) e integrativa (per le Pubbliche Amministrazioni) per la adozione di azioni positive sulla flessibilità dei tempi di lavoro per la valorizzazione del tempo di vita delle donne lavoratrici ai sensi dell'art. 9, L. n. 53/2000; dall'altra parte, verso il sistema istituzionale locale per elaborare un modello di prassi decisionale per la predisposizione di un Piano Territoriale degli Orari (Piano dei tempi della Città) adeguato a comporre coerentemente la complessità della rete degli attori coinvolti e dei livelli decisionali ai sensi del Capo VII della L. n. 53/2000.
In questa seconda direzione, il progetto intende perseguire l'obiettivo di implementare un modello sperimentale per fornire all'Ente regionale una base di conoscenza per la promulgazione di una Legge-quadro regionale sui tempi di vita e di lavoro, come richiesto dall'art. 22, L. n. 53/2000.



Per maggiori informazioni visitate il sito www.tempocomune.it

21/04/08