Rilevazioni nella Stazione di Via Machiavelli a Taranto, l'Arpa chiarisce
 

L'Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione Ambientale della Puglia ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito (www.arpa.puglia.it) una relazione

L'Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione Ambientale della Puglia ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito (www.arpa.puglia.it) una relazione circa i risultati di una verifica sulla accuratezza delle misure fornite dell'analizzatore di PM10 e PM2.5 installato in Via Machiavelli a Taranto,nelle adiacenze dell'area industriale, da cui è emerso che i dati forniti dallo strumento dal 1 giugno 2007 al 28 gennaio 2008 risultano affetti da una sovrastima sistematica. Corre l'obbligo di precisare che, dal primo momento, gli alti livelli di particolato misurati e l'incertezza circa la loro accuratezza determinata dalla natura sperimentale dell'attività, avevano indotto i tecnici dell'Agenzia a realizzare una rigorosa verifica, adottando una conseguente cautela nella loro interpretazione. I dati "errati" sono stati resi pubblici nella sezione "Monitoraggio della Qualità dell'aria", accessibile dalla home page del sito di ARPA Puglia (su cui è possibile leggere quotidianamente i dati aggiornati della qualità dell'aria di tutte le centraline gestite dall'Agenzia) così come la rettifica degli stessi, accompagnata dal rapporto tecnico che ripercorre tutti i passaggi che hanno portato alla revisione dei risultati del monitoraggio. Resta evidente in ogni caso, anche dopo la correzione delle misure, che l'area interessata da questo monitoraggio presenta i livelli più critici di inquinamento da polveri della città, testimoniato dai 47 giorni di superamento del valore limite giornaliero registrati in soli 7 mesi (laddove la legge prevede di non eccedere i 35 giorni di superamento in un anno). La decisione di riportare in tempo reale ciascuno dei passaggi di questa esperienza riflette una consuetudine dell'Agenzia che ha scelto di rendere assolutamente trasparenti le proprie attività e, in particolare, quelle più critiche e prioritarie tra cui il monitoraggio della qualità dell'aria nella città di Taranto. I rischi associati a questa scelta sono ovvii e si sono manifestati in tutta la loro evidenza in questa circostanza che, ad una lettura sommaria, si presta a sollevare critiche per l'operato dell'Agenzia. Cionondimeno, questa Agenzia si impegna a mantenere la stessa condotta nelle prossime iniziative che la vedranno coinvolta per un'esigenza di trasparenza che è per noi un valore in sé, in funzione della nostra natura di ente pubblico al servizio delle istituzioni e dei cittadini. Citiamo, tra le altre, la razionalizzazione della rete di monitoraggio della qualità dell'aria – che prevede l'integrazione delle centraline proprie di ARPA con quelle del Comune e della Provincia di Taranto, con un costo annuo pari a circa 300.000 euro interamente a carico dell'Agenzia; la realizzazione, la settimana prossima, della seconda campagna di misurazione delle diossine nelle emissioni del camino dell'impianto di agglomerazione dell'ILVA; l'esecuzione di una campagna di monitoraggio con il laboratorio mobile in dotazione al DAP nei pressi di Via Machiavelli con lo scopo di acquisire dati biorari di PM10 per evidenziare la direzionalità degli episodi acuti di inquinamento. I primi dati di PM10 di questo monitoraggio confermano l'accuratezza delle attuali misure della centralina di Via Machiavelli. Tutte queste attività sono parte integrante del più ampio "Progetto per Taranto" che l'Agenzia intende mettere in campo con l'ausilio del mondo universitario e della ricerca, e di concerto con le istituzioni pubbliche finalizzato alla identificazione e quantificazione del contributo delle diverse sorgenti di inquinamento al fine di orientare gli interventi nel senso della efficacia, sulla base del principio della prevenzione basata sull'evidenza e quindi sul rigore scientifico. In questo contesto ARPA Puglia organizza il prossimo 9 maggio, nell'ambito di MEDITERRE, un convegno scientifico sulla "vicenda Taranto" che porterà i massimi esperti locali e nazionali a confrontarsi sull'analisi della situazione attuale e sulle prospettive future della<

03/03/08