Pescatori "guardiani" del mare, parte il progetto S.E.A.
 

I pescatori come sentinelle pronte a segnalare situazioni di allarme che possano mettere a rischio il mare. E' la finalità del progetto S.E.A.

I pescatori come sentinelle pronte a segnalare situazioni di allarme che possano mettere a rischio il mare. E' la finalità del progetto S.E.A. (Segnalazione Eventi Anomali nell'ambiente marino) presentato questa mattina, venerdì 1° febbraio, nel corso di un workshop che si è tenuto presso la Direzione Generale di Arpa Puglia. A siglare il progetto, immediatamente operativo, sono stati il Direttore Generale di Arpa Puglia Giorgio Assennato e il presidente nazionale della Lega Pesca Ettore Ianì. L'iniziativa dell'Agenzia regionale per la protezione e la prevenzione dell'ambiente, in collaborazione con Lega Pesca, gli Assessorati regionali all'Ambiente e alle Risorse agroalimentari e la collaborazione delle Capitanerie di Porto, è rivolta alla categoria dei pescatori operanti su tutto il territorio regionale, che saranno coinvolti direttamente. Il dettaglio del progetto è stato illustrato dai tecnici di Arpa e della cooperativa Coispa. Il compito dei pescatori partirà da subito e, quali fruitori primari delle risorse marine, vestiranno i panni di "guardiani del mare" e sentinelle di qualsiasi evento anomalo che possa verificarsi nelle acque. Gli eventuali fenomeni di inquinamento verranno segnalati dai pescatori attraverso la compilazione di semplici schede preparate ad hoc. In questo modo gli operatori della pesca potranno, con un minimo impegno, contribuire al monitoraggio di allarme in ambiente marino facilitando il ruolo delle istituzioni tecnico-scientifiche. Il protocollo è della durata di 1 anno e, alla scadenza, le parti potranno decidere di rinnovarlo.

01/02/08