Protocollo di intesa tra ARPA Puglia e Comune di Bari - Assessorato all'ambiente per la razionalizzazione e l'adeguamento alla normativa vigente dei sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria sul territorio del Comune di Bari

Il 9 febbraio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo di Città, Arpa Puglia e Comune di Bari hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per la razionalizzazione e l'adeguamento alla normativa

Il 9 febbraio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo di Città, Arpa Puglia e Comune di Bari hanno sottoscritto il protocollo d'intesa per la razionalizzazione e l'adeguamento alla normativa vigente dei sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria sul territorio cittadino. Attualmente il Comune di Bari possiede e gestisce una rete di monitoraggio di qualità dell'aria costituita da 8 cabine di monitoraggio mentre ARPA ne gestisce 2 di proprietà della Regione ricadenti anche queste sul territorio comunale. L'attuale sistema di monitoraggio della qualità dell'aria sarà modificato come riportato di seguito: 1. ricollocazione della cabina SAVOIA (difforme dal D.M. 60/02 e ridondante con CAVOUR) nel quartiere STANIC, al fine di garantire il monitoraggio delle ricadute della Centrale elettrica ENEL e nell'area nord dell'abitato di Bari. Per rendere più completo il monitoraggio in questo sito, la cabina verrà equipaggiata con gli analizzatori di SO2 e NO2 attualmente installati nella cabina KING; 2. ricollocazione della cabina S. NICOLA nell'area della Pineta S. FRANCESCO, al fine di attivare una stazione di fondo urbano; 3. ricollocazione della cabina KING (ridondante con KENNEDY e difforme dal D.M. 60/02 per la presenza degli alberi e la sosta dei veicoli AMIU) in una delle frazioni a sud (Ceglie o Carbonara) attualmente prive di monitoraggio di qualità dell'aria; 4. eliminazione della cabina GIOVANNI XXIII (difforme dal D.M. 60/02 per la vicinanza degli alberi e per la presenza delle lunghe code di autoveicoli in attesa al semaforo limitrofo). Gli analizzatori di CO e BENZENE di questa cabina saranno installati nella stazione KENNEDY, che ne è sprovvista; 5. eliminazione della cabina FANELLI (difforme dal D.M. 60/02 per la vicinanza all'incrocio); 6. ricollocazione della cabina CIAPI nell'area nord dell'abitato di Bari, in un nuovo sito, preferibilmente ad elevata densità. Il Direttore Generale di ARPA Puglia Giorgio Assennato ha espresso apprezzamento per il lavoro sinergico tra enti e istituzioni teso al raggiungimento di più elevati standard di qualità della vita. "Ne è testimonianza - ha dichiarato - il documento sottoscritto questa mattina, che ufficializza un metodo proficuo di collaborazione che auspichiamo si estenda presto a tutto il territorio regionale". "Il provvedimento odierno- ha dichiarato invece l'assessore all'ambiente del Comune di Bari Maria Maugeri - si è reso necessario per eliminare la situazione di difformità dalla legislazione vigente realizzando l'adeguamento delle reti di monitoraggio ai nuovi criteri introdotti dal dettato normativo, ma anche per trasferire alcune postazioni in altre zone della città, dopo un'apposita analisi che ha individuato diversi elementi di criticità.

21/03/07