Autorizzazione integrata ambientale

L'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) diventa operativa anche in Italia (Decreto Legislativo 59/2005).
L'obiettivo è quello di giungere al più presto alla prevenzione e al controllo integrato dell'inquinamento.
L'Aia garantisce che tutti gli aspetti di interazione dell'impianto con l'ambiente siano stati valutati.

L'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) diventa operativa anche in Italia (Decreto Legislativo 59/2005). L'obiettivo è quello di giungere al più presto alla prevenzione e al controllo integrato dell'inquinamento. L'Aia garantisce che tutti gli aspetti di interazione dell'impianto con l'ambiente siano stati valutati. Riporta l'indicazione delle autorizzazioni sostituite e attesta che le tecniche prese a riferimento dal gestore corrispondano alle migliori disponibili.
L'Aia contiene le prescrizioni definite per lo stabilimento nell'ambito della normativa in materia di rischi da incidente rilevante; indica i valori limite in materia di inquinamento atmosferico, nonché le misure relative alle condizioni di esercizio.
L'Aia non può prescrivere l'applicazione di una tecnologia o di una tecnica specifica; perciò l'autorità competente potrà richiedere prestazioni ambientali ma non l'adozione di specifiche tecniche. Nucleo fondamentale della disciplina è rappresentato dalle BAT (Best Avaiable Techniques)

Ulteriori informazioni sono disponibili sul link della Regione Friuli Venezia Giulia.

Gazzetta Ufficiale N. 93 del 22 Aprile 2005

01/01/05