Adempimenti dei gestori delle infrastrutture o servizi di trasporto

(D.Lgs.194/05 s.m.i. e D.M. 29.11.2000 s.m.i.)   FAQ "ADEMPIMENTI GESTORI"

 
D.Lgs.194/05
Il D. Lgs. 194/05 s.m.i. stabilisce specifici adempimenti in carico ai gestori delle principali infrastrutture di trasporto, ovvero le infrastrutture che superano determinati livelli di traffico (3 mln di veicoli/anno per le strade, 30.000 treni/anno per le ferrovie e 50.000 movimenti/anno per gli aeroporti). In particolare la norma ha stabilito una serie di obblighi e scadenze a seconda dei volumi di traffico cui sono interessate le infrastrutture nonché dell’ubicazione delle stesse relativamente agli agglomerati principali.
Le scadenze vigenti relative alla consegna degli elaborati ex D. Lgs. 194/05 s.m.i. (art. 3 e 4) sono:
 
MAPPATURE ACUSTICHE
  • 31 gennaio 2017 e, successivamente, ogni 5 anni per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a);
  • 30 giugno 2017 e, successivamente entro il 31 marzo 2022 e ogni 5 anni a partire da tale data  per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture  non di interesse nazionale o di interesse di più regioni  e non ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a);
  • 30 giugno 2017 e, successivamente, e ogni 5 anni  per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture  di interesse nazionale o di interesse di più regioni  e non ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a).
 
PIANI DI AZIONE
  • 18 ottobre 2017 e, successivamente, ogni 5 anni per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a);
  • 18 luglio 2018 e, successivamente entro il 18 aprile 2023 e ogni 5 anni a partire da tale data  per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture  non di interesse nazionale o di interesse di più regioni  e non ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a);
  • 18 luglio 2018 e, successivamente, e ogni 5 anni  per i servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture  di interesse nazionale o di interesse di più regioni  e non ricadenti negli agglomerati di cui all'art. 2, c.1 lettera a).
 
Metodologia operativa per l’elaborazione delle mappature acustiche e dei piani di azione
Le mappature acustiche e i piani di azione dovranno essere elaborati secondo le indicazioni riportate negli Allegati 4 e 5 del D.Lgs.194/2005 s.m.i. e nel formato di consegna  indicato al seguente link.
 

A supporto della redazione delle mappature acustiche e dei piani di azione, per la verifica dei requisiti minimi, si riporta la "check-list mappatura" e la "check-list piano di azione" ricavate a partire dagli allegati 4, 5 e 6 del D. Lgs. 194/05.

 

In relazione all’informazione e consultazione del pubblico si ricorda che:

  • L’informazione in merito alle mappature acustiche ed ai piani d’azione è resa accessibile in conformità alle disposizioni del D. Lgs. 195/05, anche avvalendosi delle tecnologie di telecomunicazione informatica e delle tecnologie elettroniche disponibili.
  • In relazione ai piani d’azione è necessario predisporre una comunicazione, mediante avviso pubblico, inerente le modalità con le quali il pubblico può consultare gli stessi piani. Il periodo entro cui chiunque può presentare osservazioni, pareri e memorie in forma scritta dei quali tener conto ai fini della redazione dei piani stessi, è fissato in 45 giorni a partire dalla suddetta comunicazione. È comunque facoltà dei gestori prevedere ulteriori modalità di partecipazione del pubblico alla elaborazione dei piani d’azione.
 
Attività di archiviazione e controllo delle mappature acustiche e piani di azione

Arpa Puglia, su mandato della Regione Puglia, provvede alla raccolta ed archiviazione della documentazione inviata dai gestori delle principali infrastrutture di trasporto ricadenti sul territorio regionale, nonché al controllo del rispetto dei tempi e delle modalità tecniche di redazione delle mappature acustiche e dei piani d’azione in carico agli stessi (ex D.Lgs. 194/05 e s.m.i., art.3 comma 7 e art. 4 comma 7 ).
L'unico gestore di interesse regionale soggetto agli obblighi di cui al D.Lgs 194/2005 s.m.i. è Ferrotramviaria S.p.a.
Per le infrastrutture principali che interessano più regioni, la verifica dei contenuti delle mappature acustiche e dei piani di azione è in carico al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio  (ex D.Lgs. 194/05 e s.m.i., art.3 comma 7 e art. 4 comma 7 ).
I gestori nazionali soggetti agli obblighi di cui al D.Lgs 194/2005 e s.m.i. sono ANAS S.p.a., Autostrade per l'Italia S.p.a. e R.F.I. S.p.a.
Inoltre, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 42/2017, l’art. 4 comma 8 del D.Lgs. 194/05 prevede che i piani di azione recepiscano i piani di contenimento e abbattimento del rumore prodotto dallo svolgimento dei servizi pubblici di trasporto o nell’esercizio delle relative infrastrutture, adottati ai sensi del D.M. 29/11/2000.
Per l’approfondimento degli elaborati riferiti alle infrastrutture di trasporto soggette agli obblighi di cui al D.Lgs. 194/05 è possibile consultare le pagine dei relativi gestori:

Infrastruttura a valenza nazionale

Infrastrutture a valenza regionale

 
D.M. 29.11.2000

In base all’attuale quadro normativo e nello specifico a quanto disposto dal comma 5 dell’art.10 della L.Q. 447/95 e dal conseguente decreto attuativo D.M. 29/11/2000 (art.2, c.1),  i gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture (indipendentemente dai flussi di traffico), compresi i comuni, le province e le regioni hanno l’obbligo di predisporre una valutazione di impatto acustico delle infrastrutture di competenza e, nel caso di superamento dei valori limite, un Piano di contenimento e abbattimento del Rumore (PCAR).

Arpa Puglia è stata delegata dalla Regione Puglia per le attività connesse all’attuazione di quanto previsto dal D.M. 29/11/2000.